
La Protezione Civile può definirsi come il concorso coordinato di più componenti e strutture operative, istituzionali e volontarie a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale. Queste componenti mirano ad assicurare la previsione, la prevenzione, la pianificazione, il soccorso ed il superamento delle emergenze da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.Di fronte ad un pericolo le reazioni comportamentali sono, solitamente, dettate dall’istinto piuttosto che da una riflessione: nonostante i nostri buoni propositi di mantenere la calma l’istinto domina le regole razionali.
Fra i tanti fattori che influiscono sulla decisione da prendere in caso di pericolo il “mantenere la calma” aiuta anche a prendere una decisione istintiva: se questa sarà stata educata ed istruita la scelta si rivelrà efficace perché è razionalmente quella che riduce al minimo i danni ed i rischi. L’Uomo di oggi, infatti, se posto in una situazione di emergenza (per esempio terremoto o alluvione) avrebbe pochissime possibiltà di salvezza soprattutto perché soggetto ad abbandonarsi a comportamenti di panico con azioni paradossali e dannose alla propria vita.
Nella nostra società la sopravvivenza è anche un fatto collettivo poiché dipende anche dal comportamento degli altri. Alcuni fattori influiscono sulla sopravvivenza di una persona in situazione di emergenza o grave rischio:
preparazione all’emergenza: ciascuno di noi deve essersi preparato, sia materialmente che mentalmente ad una situazione di emergenza;
preparazione dell’ambiente: aver predisposto l’ambiente ad affrontare situazioni di emergenza: sia strutture adeguate che persone preparate;
prevenzione: è l’arma strategica cioè è l’unica cosa che l’Uomo può fare per prevenire le calamità: cioè fare di tutto perché non accadano o perché, quando accadono, siano i più limitati possibile.
Dal 26 al 28 ottobre 2007 i comuni di San Lazzaro di Savena, Ozzano dell Emilia e Castenaso, in collaborazione con la Consulta Provinciale del Volontariato per la Protezione Civile di Bologna, organizzano un esercitazione di protezione civile denominata Forno Rosso 2007. L'esercitazione interesserà i territori dei tre Comuni e coinvolgerà il Volontariato di protezione civile coordinato dalla Consulta Provinciale di Bologna e le forze dell'ordine presenti sui territori comunali, corpo forestale e VV.FF.